Prima di tutto soddisfare un intento di ricerca

Cominciamo col dire che la chiave del successo di un post è il valore che si riesce a trasmettere a chi legge ma anche il grado di approfondimento di un’entità semantica, correlandola ad altre e generando quindi sottoinsiemi di keyword correlate.

Ecco dunque perché in questo breve post voglio insegnarti le prime basi per trovare le parole chiave da inserire nel post o nell’approfondimento in modo da avere un albero mentale degli argomenti da trattare ma non solo. Imparerai a comprendere le “intenzioni di ricerca” dell’utente interessato alla nicchia tematica che stai trattando.

Individuare le parole chiave: come fare

Mettiamo caso che vuoi scrivere un post su un servizio di hosting molto performante e flessibile, che parli anche dell’ottima assistenza e dei costi accessibili trasmettendone tutto il valore in chi legge. Quali sono le parole chiave da scegliere per interessare il potenziale utente? Ecco il mio metodo.

Fase 1. Individuazione delle parole chiave correlate su cui lavorare

Schermata-Ubersuggest

Schermata di Ubersuggest

Ti consiglio di approcciarti  a questa fase utilizzando strumenti gratuiti e  a disposizione di tutti come Ubersuggest, Google Analytics e Search Console di Google.

Ad esempio aperto Ubersuggest puoi inserire la parola chiave e la lingua che ci interessa e aggiungere poi tutte le parole che hanno attinenza e un legame semantico con l’argomento che vuoi approfondire. Non vi resta che copiarle e aggiungerle al vostro foglio Excel che conterrà tutte le keyword su cui lavorare per il post sul sito di hosting. Vi ricordo che Ubersuggest si fonda sui dati Google e in particolare sui suggerimenti che il motore di ricerca ti dà inserendo una query nel suo motore.

Ecco qualche esempio di partenza: “nome servizio hosting + recensioni” – “nome servizio hosting + opinioni”. Compaiono parole in inglese? Salvatele comunque con la migliore traduzione italiana perché vi torneranno utili.

A questo punto avrai a disposizione qualche decina di keyword per creare articoli vari sul servizio di hosting che devi promuovere. Il consiglio è quello di indicare nel file Excel con colori diversi gli argomenti di ogni post e le parole chiave da utilizzare come titolo e titoli dei paragrafi del post.

Ecco qualche esempio di post che ti vengono suggeriti:

Hosting WordPress su Nome Hosting? Opinioni e recensioni.

Cerchi un tutorial in italiano su Nome Hosting?

Registrare e trasferire un dominio su Nome Hosting.

E così via…

  1. Ottimizzazione del post dopo la pubblicazione

All’inizio del post ho nominato anche Google Analytics e Search Console che ti saranno indispensabili per monitorare l’andamento del tuo post e ottimizzarlo in fase successiva alla pubblicazione. Infatti questi due strumenti ti indicano le ricerche degli utenti, fornendoti nuove parole chiave da aggiungere al tuo foglio Excel e da utilizzare per approfondire i paragrafi del tuo post originario, creare nuovi paragrafi nel tuo post originario o addirittura creare un nuovo post legandolo al primo da uno o più link.

A questo punto possiedi le basi per creare dei post per il tuo sito web o blog che saranno pronti a diventare contenuti virali, ad essere letti e trovati e ad occupare le prime pagine dei motori di ricerca perché nati da una attenta fase di pianificazione strategica.