Come essere primi su Google“, “come farsi trovare su Google“, “come apparire su Google“, e “come diventare primi su Google” sono domande comuni tra chi possiede un’attività commerciale o professionale. La visibilità sui motori di ricerca è fondamentale per ottenere visualizzazioni, attrarre nuovi clienti e aumentare le vendite di beni e servizi.

Ma come è cambiata la SEO e come farsi trovare sui motori di ricerca? Ecco una rapida panoramica con l’evoluzione del settore.

Contattami per una consulenza iniziale gratuita e senza impegno!

Essere nella prima pagina di Google è cruciale per il successo di un sito web. Uno studio del rinomato portale Moz rivela che il 71,33% dei clic avviene sui risultati della prima pagina, mentre la seconda e la terza pagina raccolgono solo il 5,59% dei clic.

Da desktop a mobile: cosa è successo negli ultimi anni

Il “Mobile-first indexing” o “indicizzazione mobile-first” è un cambiamento nell’approccio di Google all’indicizzazione e al ranking dei siti web. In sostanza, con il mobile-first indexing, Google utilizza principalmente la versione mobile di un sito web per indicizzarlo e classificarlo nelle SERP (pagine dei risultati dei motori di ricerca), anziché la sua versione desktop.

La principale motivazione di questo comportamento è l’aumento dell’uso dei dispositivi mobili per navigare sul web. Poiché la maggior parte degli utenti accede al web tramite dispositivi mobili, Google ritiene che i risultati delle ricerche dovrebbero riflettere principalmente l’esperienza dell’utente mobile.

Gemini e la SEO: un percorso più breve per l’utente

Attualmente, Google SGE (Search Generative Experience), l’esperienza di ricerca potenziata dall’intelligenza artificiale di Google, è in fase di test in un centinaio di Paesi. Questa versione di Google fornisce testo generato dall’intelligenza artificiale, fonti e un modulo di conversazione. Per alcune ricerche, questo motore di ricerca potrebbe ridurre il numero di interrogazioni degli utenti. Ad esempio, secondo Exposure Ninja, un utente che cerca informazioni su un “avvocato immobiliare” per una procedura di trasloco potrebbe effettuare solo quattro visite al sito, invece di otto, con una ricerca tradizionale.

Nel caso dell’impiego di Gemini in SGE, la capacità del sistema multimodale di anticipare le presunte esigenze degli utenti potrebbe ridurre ulteriormente la fase di ricerca. L’utilizzo di Gemini potrebbe fornire risposte dirette nei risultati di ricerca alle domande successive dell’utente. Nell’esempio precedente, questo potrebbe creare un percorso di ricerca con solo tre siti da visitare, secondo Exposure Ninja.

L’uso di Gemini in SGE potrebbe anche portare, secondo Tim Cameron-Kitchen, “meno duplicati, risposte meglio strutturate che seguono logicamente il percorso del ricercatore e una migliore integrazione delle funzionalità multimodali”. È importante notare che, secondo questo esperto di marketing digitale, la potenziale riduzione delle visite ai siti potrebbe essere bilanciata dal fatto che i link sono ancora presenti nelle risposte generate e che le persone continuano a fare acquisti dai siti tramite Google.

Contattami per un SEO Audit del tuo sito

Sai come usare al meglio Google Gemini AI?

Per sfruttare Google Gemini AI, dovresti prima comprendere le sue capacità e poi valutare come integrarle nei tuoi progetti. Ecco alcuni modi in cui potresti utilizzare Gemini:

  1. Generazione di testo creativo: Utilizza Gemini per generare vari tipi di testo, come articoli, descrizioni di prodotti o contenuti per i social media. Può essere utile per la creazione di contenuti automatizzati e personalizzati.
  2. Traduzione automatica: Sfrutta la capacità di Gemini di tradurre tra lingue diverse. Questo può essere prezioso per la localizzazione di contenuti o la comunicazione internazionale.
  3. Elaborazione di dati complessi: Utilizza Gemini per elaborare formati di dati complessi come grafici o mappe. Può aiutare nell’analisi e nella visualizzazione di dati in modo più efficace.
  4. Sfruttamento della conoscenza: Gemini ha accesso a una vasta base di conoscenza derivata da un’ampia formazione su testi e codici. Può essere utile per l’analisi dei dati e il riconoscimento di modelli.
  5. Creazione di prodotti e servizi innovativi: Utilizza Gemini per facilitare la creazione di nuovi prodotti e servizi, sfruttando la sua capacità creativa e analitica.

Google My Business e i vantaggi per la tua azienda

Come proprietari di una piccola impresa, non potete permettervi di trascurare i vantaggi dell’utilizzo di Google My Business (GMB).

Una ricerca dimostra che il 92% degli acquirenti online preferisce confrontare i marchi online prima di effettuare un acquisto, e la maggior parte di loro si rivolge a Google Search per trovare le aziende da cui acquistare.

Inoltre, il 49% di tutti gli annunci di Google My Business riceve più di 1000 ricerche ogni mese, mentre il 96% degli annunci viene visualizzato almeno 25 volte al mese.

Quando arriva il momento di creare una presenza online, generare contatti e farsi notare, avere un profilo su Google My Business diventa fondamentale.

Non solo conferisce al vostro brand un aspetto più professionale, ma vi consente anche di gestire ciò che desiderate che i clienti vedano e di far apparire la vostra attività su un’altra proprietà di Google senza alcun costo.

Affidami la gestione della tua scheda Google My Business